mercoledì 7 ottobre 2015

Downton Abbey 6x03



Salve a tutti cari amici Downtoniani! La sesta e ultima stagione di Downton Abbey è partita da qualche settimana, ma dato che come lo scorso anno per ragioni di tempo ho potuto iniziare a recensire le nuove puntate solo partendo dal terzo episodio mi limiterò a lasciarvi un breve e conciso riassunto su quanto accaduto nei due primi appuntamenti con la serie creata da Julian "Il Distruttore" Fellowes (per mia fortuna, gli eventi in ballo al momento sono ancora pochini):

Mary: come sempre impegnata a mandare avanti la tenuta e a vedere solo sè stessa la centro dell'Universo come unica business woman degna di nota; come sempre impegnata a tormentare Edith per ogni minima stupidaggine. Come sempre ben disposta verso alcuni fortunati personaggi come Anna e Mr Carson.
Edith: indecisa fra la possibilità di occuparsi a tempo pieno del suo giornale trasferendosi a Londra con Marigold o restare a Downton, dove Mary potrà continuare a tormentarla per noia in piena libertà. Quando la Signora Drewe tenta di riprendersi Marigold la situazione precipita: i Drewe vengono cacciati da Downton, il che è ingiusto, ok, ma cosa avreste fatto voi se qualcuno avesse tentato di rapire vostra figlia in un vostro semplice secondo di distrazione?E soprattutto, perchè nessuno ricorda che i primi a voler buttare fuori i Drewe erano stati Mary e Branson nella quarta stagione? Fine sproloquio.
Anna: vuole un figlio a tutti i costi, Mary si offre di accompagnarla dallo stesso medico che l'aveva aiutata quand'era "first married".
Mr Carson e Mrs Hughes: impegnati nei preparativi del matrimonio e messi in difficoltà dall'insistenza di "Sacred Lady Mary" nel voler tenere il ricevimento al Palazzo per amore di Carson.
Thomas: in cerca di un lavoro come maggiordomo in un mondo dove i maggiordomi iniziano ad essere disoccupati e le grandi famiglie nobili a decadere.
Daisy: incoraggiata da Mr Moseley a inseguire una carriera nell'insegnamento; presissima dallo sfratto di Mr Mason dalla sua casa e desiderosa di rimediare a cotanta ingiustizia.
Lady Violet e Mrs Crawley: impegnate in un duello estenuante per decidere del futuro dell'ospedale locale.

And now what?

Che vivano tutti felici e contenti finchè morte non li separi è secondario: i matrimoni a Downton Abbey restano un evento al quale è difficile resistere, con l’intera Casa in fermento fra la preparazione del pranzo e gli addobbi floreali, la ricerca dell’abito adatto e la sposa che attraversa la navata fino all’altare sotto gli occhi soddisfatti di padroni e servitori.

Abbiamo visto sposare Lady Mary e quasi sposare Lady Edith, abbiamo anche assistito al matrimonio semplice ma incredibilmente intimo e dolce di Anna e Mr Bates, ma le nozze di Mrs Hughes e Mr Carson rappresentano un unicum in grado di rendere il terzo episodio della sesta e ultima stagione uno dei migliori nell'intero arco narrativo creato da Julian Fellowes.

Nel tentativo di fare del proprio meglio per rendere indimenticabile il Grande Giorno, le ambizioni dei Crawley e del personale finiscono inevitabilmente per scontrarsi; fredda e glaciale con chi non gradisce e non approva ma pronta a gesti di notevole slancio verso chi le è più caro, Mary ha sempre guardato a Mr Carson come ad una seconda figura paterna ed è comprensibile il suo desiderio di fare in modo che abbia un ricevimento degno della devozione che il Maggiordomo di Downton le ha sempre dimostrato, soprattutto nei momenti più difficili della sua vita; cocciuta e determinata, la figlia maggiore dei Crawley deve stavolta accettare una meritata lavata di capo dalla madre e lasciare a Mrs Hughes il diritto di scegliere da sola del proprio matrimonio come ogni sposa dovrebbe fare, ma riesce comunque a fare ammenda intervenendo in prima persona per risolvere uno spiacevole equivoco colpevole di aver incrinato l'umore di Mrs Hughes la sera prima delle nozze.

Nel frattempo, altri personaggi continuano a cercare la loro strada con esiti inaspettati: Anna sembra molto vicina a coronare il suo sogno, Thomas prosegue la sua ricerca di un nuovo impiego scontrandosi a viso aperto col malinconico declino dell'aristocrazia che ha già colpito molte dimore un tempo splendide e illustri, ormai solo vecchi cimeli di un passato che la guerra aveva già iniziato a sgretolare; mentre Daisy viene incoraggiata a seguire la via dell'insegnamento da un Mr Moseley che vede in lei una speranza di riscatto per sé stesso, Edith esce finalmente dal suo guscio licenziando il suo insopportabile e misogino editore e occupandosi in prima persona, complice un fortuito incontro con un vecchio amico disponibile a offrirle il proprio sostegno, dell'impaginazione del suo giornale.

Le baruffe sulla questione dell'ospedale continuano a far danzare senza tregua Mrs Crawley e una Lady Violet al meglio delle sue battute più taglienti, ma quando le nozze vengono finalmente celebrate e la festa comincia ogni altra piccola sottotrama non può che svanire all'istante: con un finale commovente, gioioso e toccante che vede fra l'altro un attesissimo ritorno nella serie, Downton Abbey ci lascia nel cuore una puntata talmente positiva da destare quasi preoccupazione; perchè nell'universo creato da Julian Fellowes la felicità ha vita breve e il prezzo da pagare potrebbe rendere il finale che ci attende uno dei più strazianti di sempre.

Leggi su cinefilos/serietvDownton Abbey 6×03 recensione dell’episodio con Michelle Dockery

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